La seconda edizione di Heat Pump Technologies (HPT 2027), evento internazionale dedicato alle pompe di calore e alle tecnologie integrate per l’efficienza energetica, è in programma il 7 e 8 aprile 2027 ancora presso Allianz MiCo a Milano.
HPT evolvendo verso un format ancora più orientato all’integrazione energetica e alle applicazioni industriali e commerciali avanzate, con contenuti tecnico-scientifici, casi concreti e momenti di confronto tra tutti gli attori della filiera.
Tra i momenti centrali dell’edizione 2027 vi sarà la presentazione in anteprima del nuovo studio realizzato da Energy & Strategy Group del Politecnico di Milano.
Un report che offrirà una fotografia aggiornata del mercato delle pompe di calore approfondendo il ruolo crescente delle configurazioni ibride basate sull’integrazione tra pompe di calore, fotovoltaico e sistemi di accumulo.
Sarà dedicato ampio spazio alle pompe di calore ad alta temperatura per applicazioni industriali, alle opportunità legate al recupero di calore e alle strategie per migliorare l’efficienza energetica nei comparti produttivi e commerciali.
Lo studio analizzerà inoltre il crescente peso delle applicazioni multisito nel terziario (catene commerciali, retail, hospitality e grandi gruppi multi-location) approfondendo temi come standardizzazione degli impianti, procurement centralizzato, monitoraggio digitale, manutenzione predittiva ed economie di scala.
HPT 2027 si rivolge a un pubblico altamente qualificato composto da industria energivora, progettisti, professionisti del real estate, pubblica amministrazione, ESCo, energy manager, facility manager e stakeholder istituzionali.
«Il contesto energetico attuale rende sempre più evidente la necessità di un approccio integrato alle tecnologie», dichiara Massimiliano Pierini, Managing Director di RX Italy. «Con Heat Pump Technologies 2027 vogliamo creare una piattaforma capace di mettere in dialogo innovazione tecnologica, mercato e policy, valorizzando il ruolo strategico dell’integrazione tra pompe di calore, rinnovabili e sistemi di accumulo. È in questa convergenza che si gioca una parte fondamentale della competitività energetica del nostro Paese».



