A2A: progetto pilota a Stradella per impianto d’illuminazione pubblica con plastica riciclata

by Davide

A2A ha avviato un progetto pilota a Stradella (in provincia di Pavia) per una sperimentazione innovativa di illuminazione pubblica realizzata con plastica riciclata post-consumo.

Il progetto, promosso da A2A Illuminazione Pubblica con il supporto di A2A Ambiente in collaborazione con il Comune di Stradella e con i partner industriali Niteko Illuminazione, Corepla – il Consorzio Nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica, e Breplast – Gruppo Montello, prevede l’installazione di 21 lanterne urbane “Olimpia”, della linea Lorelux di Niteko.

Dalla selezione e certificazione dei rifiuti plastici garantite da A2A Ambiente e Corepla, passando per la trasformazione industriale del rifiuto selezionato in materia prima riciclata certificata operata da Breplast e poi alla progettazione e produzione delle lanterne da parte di Niteko, il processo è stato reso trasparente, dimostrando come un rifiuto possa diventare risorsa industriale e infrastrutturale.

La sperimentazione, autorizzata dal Comune di Stradella, consentirà di monitorare per 12 mesi le prestazioni dell’impianto in termini di consumi energetici, durabilità dei materiali, qualità della luce, sostenibilità ambientale e riciclabilità, con l’obiettivo di valutare l’applicabilità del modello su scala più ampia.

Le lanterne “Olimpia” installate a Stradella sono realizzate con una percentuale di plastica riciclata superiore al 50%, certificata PSV, e integrano tecnologia Led ad alta efficienza e il sistema autopulente brevettato Rotoskin®, che contribuisce a ridurre la manutenzione e a mantenere elevate prestazioni nel tempo. A2A Illuminazione Pubblica ha individuato Stradella come contesto ideale per il progetto pilota, mettendo a disposizione un impianto di propria gestione e garantendo il monitoraggio tecnico delle prestazioni.

A2A Ambiente ha supportato la selezione e la gestione del materiale, la Breplast ha trasformato il rifiuto pre-selezionato per polimero in materia prima, mentre il Comune ha reso possibile la sperimentazione sul territorio, assumendo un ruolo attivo in un’iniziativa che ambisce a diventare un riferimento nazionale per l’economia circolare applicata ai servizi urbani.

«Nella logica di una Life Company integrata nelle filiere dell’energia e dell’economia circolare», afferma Federico Mauri, direttore generale di A2A Illuminazione Pubblica «A2A sperimenta modelli di business innovativi e sostenibili, in grado di coniugare efficienza energetica, sostenibilità ambientale e solidità economica, con l’obiettivo di definire benchmark replicabili a livello nazionale. Il progetto di Stradella si inserisce pienamente in questo percorso, rappresentando una sperimentazione avanzata di illuminazione pubblica realizzata con plastica riciclata post-consumo».

 

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