Lo scorso 23 dicembre è stata ufficializzata la costituzione della prima comunità energetica rinnovabile solidale (CERS) del Comune di Piacenza.
Alla firma dell’atto costitutivo – avvenuta presso la Sala Consiliare di Palazzo Mercanti – hanno aderito, in qualità di soci fondatori, il Comune di Piacenza insieme ad Acer, Confcooperative, Rugby Lyons e MBR Servizi.
Tra i firmatari figurano inoltre anche alcuni cittadini che hanno scelto di partecipare sin dalla fase iniziale.
Il Comune di Piacenza ha svolto un ruolo centrale nella costruzione della CERS, non solo come soggetto promotore ma anche come garante dell’interesse pubblico, coordinando il percorso amministrativo e tecnico e favorendo il coinvolgimento di enti, associazioni, realtà economiche e cittadini.
«La firma di oggi rappresenta un passaggio importante» ha dichiarato Serena Groppelli, assessora all’Ambiente, «diamo forma concreta a un modello innovativo di produzione e condivisione dell’energia che mette al centro le persone, il territorio e l’interesse collettivo. La Comunità energetica è una scelta di visione: significa coniugare sostenibilità ambientale, transizione energetica e coesione sociale, dimostrando che il cambiamento è possibile solo se è condiviso. Come Amministrazione abbiamo voluto promuovere un percorso aperto e partecipato, capace di generare benefici ambientali, economici e sociali, e di diventare nel tempo un patrimonio comune per tutta la città».
Luca Canessa, direttore generale del Comune di Piacenza, ha aggiunto: «La costituzione della CEComune di PoRS è il risultato di un lavoro amministrativo e tecnico articolato, che ha richiesto competenze, coordinamento e una visione di lungo periodo. Oggi poniamo le basi per uno strumento destinato a crescere nel tempo, capace di coinvolgere progressivamente nuovi soggetti e di diventare un riferimento stabile per la gestione condivisa dell’energia sul territorio».



