HSE: prosegue il progetto riqualificazione energetica per 193 edifici comunali a Udine

by Davide
HSE

A tre anni dall’avvio della concessione della gestione dei servizi energetici degli immobili del Comune di Udine a HSE, Hera Servizi Energia, il programma di adeguamento ed efficientamento energetico degli edifici comunali è arrivato all’85%, con previsione del completamento dei lavori entro i primi mesi del 2027.

Come comunica l’amministrazione locale attraverso il suo sito si tratta di un risultato importante verso una riduzione dei consumi del 15,3%.

Nel corso del 2023, infatti, il Comune di Udine aveva affidato a HSE, attraverso un project financing, la gestione dei servizi energetici degli immobili di proprietà del Comune per un periodo di 15 anni.

In concomitanza era partito anche il programma di adeguamento ed efficientamento energetico sugli edifici comunali.

La concessione riguarda 193 edifici pubblici del Comune di Udine tra scuole, impianti sportivi, uffici comunali e luoghi di cultura. Gli interventi di riqualificazione energetica in corso permetteranno di raggiungere una riduzione complessiva dei consumi di 2,7 GWh/anno, in percentuale un risparmio energetico del 15,3%.

Le principali tipologie di lavori includono:

Generatori di calore ad alta efficienza: 2,4 milioni di euro su 59 edifici (sostituzione con generatori a condensazione per complessivi 9.405 kWt); installazione di 1.027 valvole termostatiche su radiatori in 20 edifici; conversione alimentazione a gas metano in 2 edifici.

Riduzione dispersioni degli involucri: cappotti/isolamenti e coperture sottotetti per 2,2 milioni di euro. In particolare, interventi su superfici, 6.255 m2 per 6 edifici, per cappotti e 11.590 m2 su 4 edifici, per isolamento ultimo solaio/sottotetto; sostituzione serramenti su 5 edifici.

Fonti rinnovabili: è prevista l’installazione di nuovi impianti fotovoltaici (227 kW) e un impianto solare termico (25 m2); nuove pompe di calore per complessivi 1.111 kW su 5 edifici (in combinazione con fotovoltaico).

Digitalizzazione e telecontrollo: si attuerà una gestione informatizzata dei consumi e si promuoveranno azioni di sensibilizzazione per chi usufruisce degli edifici, con messaggi mirati sui comportamenti da tenere per ottimizzare il risparmio energetico, oltre al telecontrollo (1,1 milioni di euro).

Una parte rilevante del programma riguarda anche gli edifici scolastici: gli interventi di riqualificazione si sono realizzati su 42 scuole e 13 palestre, sulle quali HSE ha previsto interventi mirati per ridurre i consumi e aumentare comfort e qualità degli ambienti.

I lavori, iniziati nell’estate del 2024, sono ormai completati e portano con loro un esempio virtuoso di economia circolare applicata agli impianti termici.

Hera Servizi Energia, grazie alla certificazione del bilancio di circolarità, è in grado di misurare la circolarità degli impianti installati e il relativo tasso di riciclo a fine vita. A Udine sono stati certificati gli impianti delle scuole Zardini, Girardini e Fermi, che hanno raggiunto un tasso di circolarità del 70%. In ognuna di queste scuole, HSE affiggerà delle speciali targhe come riconoscimento per il risultato ottenuto.

«Il progetto di Udine dimostra l’efficacia del modello ESCo applicato al patrimonio pubblico: investimenti, gestione integrata e risultati garantiti nel tempo», spiega Giorgio Golinelli, amministratore delegato di Hera Servizi Energia. «In pochi anni abbiamo realizzato interventi in quasi 200 edifici pubblici del Comune, ottenendo una riduzione strutturale dei consumi e delle emissioni e un miglioramento significativo del comfort degli edifici. Un percorso che integra efficienza energetica e circolarità dei materiali, in piena coerenza con gli obiettivi del PAESC».

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