KEY 2026: visitatori in aumento del 10%. Edizione 2027 in programma dal 10 al 12 marzo

by Davide

Si è chiusa il 6 marzo alla Fiera di Rimini l’edizione 2026 di KEY – The Energy Transition Expo, la manifestazione organizzata da Italian Exhibition Group dedicata alla transizione energetica, che quest’anno ha registrato risultati in crescita sia sul fronte delle presenze sia su quello della partecipazione internazionale.

Già annunciate le date della prossima edizione che si terrà sempre alla Fiera di Rimini dal 10 al 12 marzo 2027.

Secondo i dati diffusi dagli organizzatori, le presenze complessive sono aumentate del 10% rispetto all’edizione precedente, mentre la quota di visitatori esteri è cresciuta del 9%. L’evento ha riunito oltre mille brand espositori, di cui 320 internazionali, distribuiti su una superficie espositiva lorda di 125 mila metri quadrati e 24 padiglioni, con tecnologie e soluzioni dedicate ai sette settori della transizione energetica.

La dimensione internazionale della manifestazione è stata confermata anche dalla partecipazione di 530 hosted buyer e delegazioni provenienti da 59 Paesi, coinvolti grazie alla collaborazione con Agenzia ICE e con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Complessivamente sono stati 412 i giornalisti accreditati da tutto il mondo. L’edizione 2026, inaugurata il 4 marzo dal ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin, ha messo al centro il ruolo dell’innovazione tecnologica e della cooperazione internazionale nel percorso di decarbonizzazione, con particolare attenzione alle opportunità di collaborazione con il continente africano, valorizzate anche attraverso la nuova area Africa Investment HUB.

Il programma congressuale ha incluso 160 appuntamenti dedicati ai principali temi della trasformazione del sistema energetico. Tra i filoni più rilevanti sono emersi il contributo dell’efficienza energetica alla decarbonizzazione, lo sviluppo dei sistemi di accumulo e l’impiego dell’intelligenza artificiale per l’ottimizzazione delle reti elettriche, la previsione della produzione da fonti rinnovabili e la gestione in tempo reale dei flussi energetici. Nel confronto tra operatori del settore e istituzioni è emersa inoltre la necessità di aumentare la flessibilità del sistema elettrico e di definire un quadro normativo più stabile per favorire investimenti e competitività. Ampio spazio è stato dedicato anche alla dimensione finanziaria della transizione energetica, con focus sui nuovi modelli di investimento e sugli strumenti in grado di sostenere lo sviluppo dei progetti rinnovabili, tra cui green bond, obbligazioni per iniziative sostenibili e modelli partecipativi che coinvolgono cittadini, imprese e comunità energetiche.

L’innovazione è stata protagonista anche nell’Innovation District, dove 32 start-up e PMI innovative hanno presentato soluzioni tecnologiche emergenti. In questo contesto si è svolta anche l’iniziativa Green Jobs & Skills dedicata all’incontro tra domanda e offerta di lavoro nel settore della sostenibilità. Il Premio Innovation Lorenzo Cagnoni è stato assegnato a sette start-up e a sette aziende espositrici per i progetti più innovativi nelle diverse categorie merceologiche della manifestazione. In contemporanea si è svolta anche DPE – International Electricity Expo, la manifestazione dedicata all’ecosistema della generazione, trasmissione e distribuzione elettrica organizzata da Italian Exhibition Group in collaborazione con Federazione ANIE e con l’Associazione Generazione Distribuita – Motori, Componenti, Gruppi Elettrogeni. Ad anticipare la fiera è stata inoltre una nuova edizione di KEY CHOICE – Unlock the future of PPA, l’evento B2B organizzato da Italian Exhibition Group in collaborazione con Elemens e dedicato ai Power Purchase Agreement.

 

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