Motus-E e Assosegnaletica, federata Anima Confindustria e rappresentativa delle imprese della segnaletica stradale, hanno firmato un protocollo d’intesa volto a rafforzare la collaborazione tra le due filiere e a promuovere un approccio coordinato sulle infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici.
L’accordo concentra l’attenzione su sicurezza stradale, qualificazione urbana e uniformità della segnaletica, riconoscendo questi elementi come fattori chiave per l’integrazione delle aree di ricarica nello spazio pubblico.
Il protocollo prevede attività congiunte di sensibilizzazione e confronto con le istituzioni, oltre a un coordinamento stabile tra le due associazioni per elaborare proposte condivise e agevolare lo sviluppo ordinato e funzionale delle infrastrutture a supporto della transizione energetica nel settore dei trasporti.
«La crescita delle infrastrutture per la mobilità elettrica impone una visione coordinata, capace di tenere insieme innovazione tecnologica, sicurezza e qualità dello spazio pubblico», ha dichiarato il presidente di Assosegnaletica, Valerio Casotti. «Attraverso questo protocollo intendiamo mettere a disposizione delle istituzioni e del sistema industriale le competenze delle nostre imprese, affinché lo sviluppo delle infrastrutture di ricarica avvenga in modo ordinato, riconoscibile e sicuro per tutti gli utenti della strada».
Il presidente di Motus-E, Fabio Pressi, ha sottolineato l’importanza di un approccio integrato: «La progressiva diffusione della mobilità elettrica richiede un approccio integrato, in cui le nostre città e il nostro sistema stradale recitano un ruolo centrale. Questo protocollo rappresenta un passo in avanti molto importante per promuovere presso le istituzioni nazionali e locali la massima uniformità della segnaletica relativa alle aree di ricarica dei veicoli elettrici, superando l’attuale frammentazione normativa che penalizza automobilisti e operatori del settore, con regole diverse in ciascun Comune del Paese».



