A Vicenza nuovi interventi per il progetto di riqualificazione energetica della scuola d’infanzia Lattes

by Davide

Nel Comune di Vicenza i lavori di riqualificazione della scuola dell’infanzia Lattes stanno proseguendo e saranno integrati con alcuni interventi aggiuntivi.

È infatti in corso – come si legge sul sito dell’amministrazione – la redazione di una variante al progetto che prevede lo spostamento dei ventilconvettori, l’installazione di serramenti più efficienti, il rifacimento di alcuni parapetti, la realizzazione di un nuovo accesso alla copertura e le pitture interne.

Questi interventi si aggiungeranno ai  lavori del progetto di riqualificazione energetica partito la scorsa estate.

«Proseguono i lavori di riqualificazione energetica, partiti a fine agosto, che porteranno l’edificio alla classe energetica A4, la massima possibile, riducendo del 90% i consumi energetici e aumentando quindi il comfort sia dei bambini sia dei lavoratori della scuola» ha precisato l’assessore ai lavori pubblici, Cristiano Spiller. «Il cantiere si concluderà entro l’estate per permettere il ritorno dei bambini della scuola Lattes, attualmente ospitati nella vicina Zanella, a partire dal prossimo anno scolastico. L’intervento di riqualificazione riguarderà complessivamente tutto l’edificio e permetterà in particolare la sostituzione della vecchia caldaia a gasolio, non più funzionante e sostituita ogni anno con una in affitto, con un impianto di riscaldamento e raffrescamento moderno ed efficiente».

L’intervento avrà complessivamente il valore di 1.200.000 euro e verrà finanziato per 868mila euro dal contributo “PR Veneto Fesr 2021-2027 – Obiettivo specifico 2.1 promuovere l’efficienza energetica e ridurre le emissioni di gas a effetto serra. Azione 2.1.1 efficienza energetica edifici pubblici non residenziali” e per 332 mila euro dal Comune.

I lavori di riqualificazione energetica prevedono che l’attuale centrale termica della scuola, alimentata a gasolio e con noleggio della cisterna esterna, sarà sostituita con un nuovo impianto a pompa di calore, che garantirà sia il riscaldamento invernale sia il raffrescamento estivo. La pompa di calore, funzionante con energia elettrica, sarà alimentata dal nuovo impianto fotovoltaico.

Per coibentare l’edificio verrà realizzato un cappotto sulle murature esterne, verranno isolate le coperture, con la risoluzione dei ponti termici, e rifatti le impermeabilizzazioni e i i manti di copertura.

I serramenti saranno sostituiti con nuovi infissi in Pvc, che riducono la trasmissione termica e favoriscono il comfort acustico.

Verranno infine rifatte le reti di distribuzione dell’impianto e sostituiti gli attuali corpi scaldanti con nuovi terminali.

E grazie alla variante il progetto verrà integrato con lo spostamento dei ventilconvettori a soffitto, e non più a parete, e la conseguente chiusura delle nicchie dei radiatori posti sotto le finestre. I serramenti verranno sostituiti con infissi più prestanti a livello acustico ed energetico. Verranno rifatti anche i parapetti rimovibili dei serramenti al primo piano. Per eseguire la manutenzione del nuovo impianto fotovoltaico verrà realizzato un accesso alla copertura. Prevista infine la pittura delle parenti interne.

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