TPL: rinnovo parco autobus: governance e impatti ambientali

by Davide
TPL

Il tema della sostenibilità del Trasporto Pubblico Locale (TPL) si colloca oggi all’interno di uno schema più ampio di pianificazione nazionale della mobilità sostenibile, in cui la Pubblica Amministrazione non svolge solo la funzione di allocazione delle risorse, ma anche quella di misurarne e rendicontarne gli impatti.

di Erica Bianconi

Non è più sufficiente reperire e gestire i finanziamenti, ma diventa necessario tradurre la spesa pubblica in output operativi misurabili (rinnovo effettivo del parco mezzi, incremento dell’affidabilità del servizio, miglioramento dell’accessibilità) e in risultati ambientali quantificabili, in termini di riduzione delle emissioni climalteranti e degli inquinanti locali. In questo contesto, l’8 gennaio 2026 il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) ha pubblicato il decreto direttoriale della Direzione Generale TPL n. 445/2025, assegnando alle Regioni 750 milioni di euro nell’ambito del Piano Strategico Nazionale della Mobilità Sostenibile (PSNMS), finalizzati al rinnovo del parco autobus destinato ai servizi di trasporto pubblico locale e regionale. La progressiva sostituzione dei mezzi più obsoleti con autobus a tecnologie a basse o nulle emissioni contribuisce al miglioramento della qualità dell’aria nei contesti urbani e al raggiungimento degli obiettivi nazionali
di decarbonizzazione del settore trasporti.

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