Cogeser Energia ha annunciato un nuovo piano di sviluppo che prevede la realizzazione di 11 stazioni di ricarica nei primi sei mesi del 2026, distribuite in sette comuni dell’area della Martesana.
L’obiettivo è ampliare la copertura infrastrutturale e servire zone urbane che attualmente risultano prive di punti di ricarica pubblici.
Il progetto di e-mobility del gruppo ha preso avvio il 13 giugno 2019 con l’installazione della prima colonnina a Melzo e da allora ha registrato un’espansione progressiva. L’ultima attivazione risale al 25 novembre 2025 a Inzago.
A oggi la rete aziendale conta complessivamente 29 stazioni di ricarica, per un totale di 73 punti di erogazione distribuiti tra il territorio della Martesana e le province di Bergamo e Monza e Brianza.
Il piano industriale prevede un’ulteriore estensione nel medio periodo: il traguardo indicato dall’azienda è raggiungere quota 50 stazioni operative entro la fine del 2027.
Nel territorio servito dal Gruppo Cogeser, il numero di veicoli elettrici e ibridi è stato stimato nel 2025 tra le 1.200 e le 1.700 unità. A confermare la crescita della domanda contribuiscono anche i dati di utilizzo della rete: nel gennaio 2025 sono stati erogati circa 14.000 kWh attraverso circa 900 sessioni di ricarica, mentre nel dicembre dello stesso anno le ricariche registrate sono salite a 1.572, per un totale di 27.500 kWh erogati.
L’aumento complessivo supera quindi il 40%.
Le nuove installazioni sono frutto di un lavoro di progettazione tecnica sviluppato dalla multiutility in collaborazione con le amministrazioni locali. La strategia di sviluppo privilegia infatti stazioni di ricarica collocate in prossimità dei principali servizi urbani – come municipi, scuole, strutture sanitarie, impianti sportivi e attività commerciali – con l’obiettivo di integrare le infrastrutture nel tessuto urbano riducendo l’impatto sul territorio e avvicinando i servizi di ricarica ai luoghi della vita quotidiana. Le stazioni sono interoperabili con diversi circuiti di ricarica e accessibili tramite le principali applicazioni diffuse a livello nazionale.



