Enel ha completato l’installazione dei punti di ricarica previsti dal primo bando del PNRR.
Sono stati realizzati 3.730 punti di ricarica fast distribuiti in cinque regioni — Campania, Lazio, Lombardia, Puglia e Sicilia — e in 21 province, con concentrazioni significative a Roma (396 colonnine), Napoli (298), Milano (227), Catania (112) e Bari (111).

Da sinistra: Fabrizio Penna, Capo Dipartimento Unità di Missione per il PNRR del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica; Simone Tripepi, Head of charging point operator di Enel; Giorgio Centurelli, Capo Segreteria Tecnica del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica
La rete è stata inaugurata oggi a Roma, davanti alla sede del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica con la partecipazione di rappresentanti di Enel e del Ministero, a sottolineare l’importanza strategica dell’iniziativa per la transizione energetica del Paese.
L’intervento infrastrutturale, sostenuto anche dai fondi del Next Generation EU, sarà completato con ulteriori 1.200 punti di ricarica previsti dai secondi e terzi bandi PNRR, portando il totale a circa 5.000 punti distribuiti in nove regioni, con il Sud Italia che concentrerà circa il 40% delle installazioni.
Con queste operazioni Enel ha raggiunto il 50% delle assegnazioni ad oggi aggiudicate per i tre bandi urbani del PNRR, consolidando la propria posizione come operatore chiave nello sviluppo di una rete di trasporto elettrico sostenibile e accessibile.
Le stazioni installate offrono una potenza fino a 90 kW per singolo connettore e la possibilità di servire due veicoli contemporaneamente, garantendo tempi di ricarica rapidi. L’accesso al servizio avviene tramite l’app o la card Enel X Way, oltre a quelle di oltre 160 operatori nazionali ed esteri interoperabili, e grazie al POS integrato è possibile pagare direttamente con carte di debito e credito.



