Parcheggi smart a Mantova

by Davide
Mantova progetto smart parking

Presentato a dicembre, è in realizzazione a Mantova il progetto pilota Smart Parking. Il sistema funziona attraverso 66 sensori di parcheggio Bosch (Parking Lot Sensor) installati in corrispondenza delle aree di sosta. I sensori, posizionati nel centro cittadino, sono in grado di segnalare i parcheggi disponibili, sfruttando l’infrastruttura wireless che permette la comunicazione tra il sensore e la piattaforma centrale, utilizzando un protocollo Long Range Wide Area Network (LoRaWAN) sul network server creato da A2A Smart City e le infrastrutture della Tower Company Cellnex.

Oltre ai tre soggetti privati, hanno partecipato allo sviluppo del progetto il comune di Mantova e le Università di Modena e Reggio Emilia. L’obiettivo è monitorare e comunicare agli automobilisti la disponibilità, in tempo reale, degli spazi di parcheggio nel centro urbano, rendendo più fluido il flusso del traffico, riducendo i tempi di ricerca del parcheggio e permettendo maggiori trasparenza e precisione nel pagamento delle tariffe di sosta.

La rete di A2A Smart City, erogata grazie all’hosting sulle torri di Cellnex, garantisce i livelli di copertura affinché i sensori lavorino con le migliori performance di consumo della batteria, per una durata di 7-10 anni e una copertura del segnale fino a 10 km.

ll sensore di parcheggio Bosch Parking Lot Sensor è in grado di individuare e segnalare gli spazi disponibili all’interno di un parcheggio, permettendo all’utente di conoscere, attraverso l’utilizzo di una app, il tempo necessario per raggiungerlo e, successivamente, di effettuare il pagamento direttamente con lo smartphone per il solo tempo necessario alla sosta. I sensori possono essere installati facilmente senza ulteriori e costose opere di costruzione di strutture diverse da quelle già in essere, assicurando di conseguenza una ridotta spesa di investimento iniziale. I sensori possono, inoltre, monitorare le piazzole di sosta delle stazioni di rifornimento dei veicoli elettrici, rilevando sia quali stazioni di carica sono disponibili con la possibilità di visualizzare l’informazione in una app, sia l’uso improprio delle piazzole.

Con questo progetto, il Comune punta a una riduzione dei tempi di ricerca del parcheggio con conseguente diminuzione delle emissioni dei gas di scarico. Inoltre, l’amministrazione comunale può verificare da remoto che tutti i parcheggi siano occupati in modo lecito, con il relativo pagamento puntuale della tariffa di sosta, in linea con la durata effettiva del tempo di occupazione.

 

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