Cisar, società partecipata da Fincantieri Infrastrutture Sociali – FINSO (Gruppo Fincantieri), Condotte 1880 ed Edison Next, annuncia l’avvio della costruzione della Città della Salute e della Ricerca a Sesto San Giovanni (provincia di Milano) sulle aree dismesse delle ex acciaierie Falck.
Il progetto si inserisce in un più ampio piano di rigenerazione urbana dell’area e punta a realizzare un moderno polo sanitario che ospiterà le nuove sedi di Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori e Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta.
L’ammontare complessivo per la realizzazione delle opere, oggi stimato in circa 560 milioni di euro, sarà finanziato per la maggior parte da Regione Lombardia e il resto dell’investimento sarà sostenuto dalla società Cisar (FINSO 40%,
Condotte 1880 40%, e Edison Next 20%).
A seguire l’attività di costruzione è la neocostituita società consortile Cisar Costruzioni (di cui FINSO ha la conduzione con il 51%, Condotte 1880 39%, Edison Next 10%).
Il progetto è firmato da MCA – Mario Cucinella Architects.
Una volta terminati i lavori, la cui durata prevista è di 45 mesi a partire dal 23 dicembre 2025, la gestione, che avrà
una durata contrattuale pari a circa 23 anni, sarà affidata a due società operative: la prima, con Edison Next capofila con il 51%, FINSO al 45% e Condotte 1880 al 4%, che si occuperà della gestione e manutenzione degli impianti energetici e della fornitura di energia termica ed elettrica; la seconda, con FINSO all’80%, Edison Next al 15% e Condotte 1880 al 5%, che curerà i servizi di soft facility management, come ristorazione, pulizie, lavaggio, gestione dei rifiuti ecc.
«Siamo orgogliosi di contribuire alla realizzazione di un centro di eccellenza destinato a diventare un punto di riferimento nazionale e internazionale per la ricerca e la sanità» ha dichiarato Raffaele Bonardi, direttore Business to Government Edison Next. «La nostra partecipazione in questa iniziativa conferma il nostro impegno al fianco delle strutture sanitarie italiane nel supportarne l’evoluzione verso modelli sempre più efficienti e tecnologicamente avanzati, a beneficio dei pazienti e dei professionisti che le vivono ogni giorno. Attraverso la collaborazione con partner industriali e istituzioni, mettiamo a disposizione competenze e soluzioni integrate per rendere il sistema sanitario sempre più all’avanguardia. Un impegno concreto che oggi ci vede partner energetico di oltre 80 ospedali e circa 800 strutture sanitarie in Italia».
In particolare, il nuovo complesso sanitario, che sarà completato nel 2029, si svilupperà su un’area di circa 13 ettari e potrà ospitare circa 700 posti letto, di cui una parte destinati a un albergo sanitario, oltre a prevedere un’area esterna a verde di 4.000 mq con 10.000 alberi, un parco urbano di 77.000 mq e un parcheggio interrato di 24.000 mq.
Secondo le stime ci lavoreranno oltre 3 mila medici e infermieri, che si occuperanno di 24 mila ricoveri l’anno e oltre 1,5 milioni di prestazioni. Nel Polo sanitario confluirà anche l’Ospedale generale di Sesto San Giovanni portando le competenze generaliste e in futuro confluirà anche il Polo universitario di San Donato, andando a creare uno dei più grandi poli ospedalieri universitari europei.



