Un intervento integrato di riqualificazione edilizia ed efficientamento energetico ha interessato il Centro Agroalimentare di Salerno, con l’obiettivo di migliorare la funzionalità degli spazi, le condizioni di lavoro e la sostenibilità energetica dell’infrastruttura.
L’intervento è stato sviluppato attraverso un approccio progettuale integrato, che ha coinvolto Restart Energy Lab, Restart Engineering e Spring Project, con l’obiettivo di coniugare il recupero delle strutture esistenti con l’ammodernamento degli impianti tecnologici.
In particolare, Restart Energy Lab e Restart Engineering si sono occupate della progettazione impiantistica, dell’efficientamento energetico e dell’assistenza alla direzione lavori per gli impianti elettrici e tecnologici. A Spring Project, attraverso gli ingegneri Michele Barletta e Andrea Caprara, sono state invece affidate la progettazione strutturale e la direzione lavori.
Il progetto punta così a rendere il Centro Agroalimentare di Salerno un’infrastruttura più efficiente, funzionale e sostenibile, integrando la riqualificazione degli edifici con una gestione più razionale delle risorse energetiche.
Il progetto ha coinvolto diverse aree del complesso, dal mercato ittico a quello ortofrutticolo, passando per la palazzina servizi e gli spazi esterni, attraverso una serie di interventi finalizzati a ottimizzare l’organizzazione delle attività, la movimentazione delle merci, l’accessibilità e la gestione dell’energia.
Particolare attenzione è stata dedicata all’efficientamento energetico**, attraverso l’installazione di 575 nuovi apparecchi di illuminazione a Led la realizzazione di impianti fotovoltaici per una potenza complessiva di 175 kWp e l’introduzione di un sistema di accumulo con una capacità di 215 kWh. Soluzioni che consentono al Centro di produrre e utilizzare direttamente una parte dell’energia necessaria alle proprie attività, favorendo l’autoconsumo e contribuendo alla riduzione dei prelievi dalla rete elettrica.



