GSE: protocollo d’intesa con Aubac per promuovere la transizione energetica

by Davide

L’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino centrale (Aubac) e il GSE hanno sottoscritto un Protocollo d’Intesa finalizzato a rafforzare la collaborazione istituzionale per lo sviluppo delle fonti rinnovabili e dell’efficienza energetica all’interno di un quadro integrato di pianificazione territoriale.

Il Protocollo prevede lo scambio strutturato di dati tecnico-ambientali e territoriali e lo sviluppo di attività congiunte di innovazione, informazione e formazione. Il GSE fornirà dati relativi agli impianti a fonti rinnovabili, alle configurazioni di autoconsumo e alle comunità energetiche.

Aubac metterà a disposizione il quadro della pianificazione distrettuale, con mappe di pericolosità e rischio, vincoli dei Piani di Assetto Idrogeologico e dei Piani di Gestione del Rischio Alluvioni, regole d’uso del suolo e informazioni sui bilanci idrici e sulla disponibilità della risorsa.

L’integrazione di questi dati ridurrà le incertezze localizzative, eviterà conflitti tra usi del territorio e orienterà gli investimenti verso soluzioni sostenibili, impedendo che interventi formalmente idonei generino criticità idrauliche, geomorfologiche o paesaggistiche. Particolare attenzione è rivolta agli impianti fotovoltaici a terra che, se collocati in aree inondabili, possono alterare i processi di infiltrazione, sottrarre spazio a infrastrutture di mitigazione come le casse di laminazione o avere impatti cumulativi rilevanti sul paesaggio.

«Questo Protocollo rappresenta un passo decisivo verso una governance matura della transizione energetica», ha dichiarato Marco Casini, segretario generale di Aubac.  «Non si tratta di introdurre nuovi vincoli, ma di fornire regole chiare, dati condivisi e strumenti di pianificazione preventiva, affinché lo sviluppo delle rinnovabili avvenga in modo coerente con la sicurezza idrogeologica, la tutela della risorsa idrica e la qualità del paesaggio».

«L’accordo con l’Autorità di Bacino dell’Appennino Centrale rafforza l’impegno del GSE nel valorizzare le sinergie tra le varie istituzioni e nel promuovere nei territori uno sviluppo equilibrato delle fonti rinnovabili», ha dichiarato il presidente del GSE, Paolo Arrigoni. Lo scambio strutturato di dati tecnico-ambientali e l’avvio di progetti pilota e iniziative formative favoriranno la programmazione di investimenti coerenti con i target nazionali e rispettosi degli equilibri ambientali e della sicurezza del territorio».

Il Protocollo istituisce inoltre un Tavolo di confronto permanente tra Aubac e GSE, per garantire continuità operativa, sviluppare progetti pilota e accompagnare l’Italia verso una transizione energetica che coniughi sviluppo, sicurezza del territorio e sostenibilità ambientale.

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