Il GSE e l’Osservatorio Nazionale Tutela del Mare (ONTM) hanno siglato un Protocollo d’intesa per avviare una collaborazione istituzionale che punta a mettere a sistema competenze, strumenti e iniziative comuni per accompagnare enti pubblici, Autorità portuali e operatori del settore nei percorsi di innovazione e decarbonizzazione.
L’accordo – della durata triennale – si inserisce in un percorso che il GSE ha già avviato a supporto della trasformazione energetica delle infrastrutture portuali e costiere attraverso il protocollo sottoscritto con l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio – Porto di Taranto, primo porto italiano ad aver avviato con il GSE una collaborazione strutturata in materia di transizione energetica.
L’intesa con l’Osservatorio Nazionale Tutela del Mare rafforza oggi questo impegno, estendendo il raggio d’azione a una dimensione più ampia, che guarda all’intero settore marittimo come ambito strategico per lo sviluppo sostenibile del Paese.
Il Protocollo prevede la collaborazione tra le Parti nella promozione di iniziative di divulgazione, informazione e sensibilizzazione sui temi della transizione energetica, delle fonti rinnovabili, dell’efficienza energetica e della sostenibilità ambientale in ambito marittimo-portuale. Sono inoltre previste attività di studio e approfondimento tecnico-scientifico, la partecipazione a tavoli e gruppi di lavoro e iniziative di formazione e capacity building rivolte agli operatori del comparto.
Particolare attenzione sarà dedicata alle opportunità offerte dagli strumenti gestiti dal GSE per accompagnare la transizione energetica dei porti e delle aree costiere, con riferimento, tra gli altri, a cold ironing, CER, autoconsumo, efficienza energetica, mobilità sostenibile, sviluppo dell’eolico offshore e infrastrutture energetiche sostenibili.
Attraverso il Protocollo, GSE e ONTM si impegnano infine a sviluppare iniziative congiunte anche con il coinvolgimento di altri soggetti istituzionali e operatori del settore, per favorire la diffusione delle migliori pratiche e accompagnare l’evoluzione sostenibile del sistema portuale e marittimo nazionale.



