Con un investimento di quasi 3,8 milioni di euro, il Comune di Livorno avvia un ampio piano di edilizia scolastica che interesserà numerosi plessi cittadini durante la pausa estiva, così da limitare l’impatto sull’attività didattica.
Le risorse provengono da fondi comunali e da finanziamenti ministeriali, regionali e nazionali, con l’obiettivo di riconsegnare a studenti, insegnanti e personale edifici più sicuri, moderni e sostenibili all’inizio del nuovo anno scolastico.
Il programma comprende 13 interventi e si sviluppa lungo tre direttrici: sicurezza antincendio, riqualificazione energetica e manutenzione straordinaria.

(Foto: sito web Comune di Livorno)
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In particolare la riqualificazione energetica rappresenta uno dei capitoli più rilevanti del piano, con 1,5 milioni di euro finanziati tramite il PR FESR e il Conto Termico del GSE.
Gli interventi coinvolgeranno il nido Santelli e il polo Tartaruga-Puccini, dove saranno realizzati isolamento termico, sostituzione degli infissi, installazione di pompe di calore, sistemi di ventilazione e tecnologie di smart building per migliorare comfort ambientale, ridurre i consumi energetici e aumentare la resilienza degli edifici ai cambiamenti climatici.
Alla manutenzione straordinaria sono destinati 1,392 milioni di euro, con opere che interesseranno centri per l’infanzia e scuole secondarie. I lavori comprendono rifacimento di coperture, facciate, servizi igienici, pavimentazioni, interventi strutturali e opere di consolidamento dei solai, con l’obiettivo di migliorare sicurezza, funzionalità e qualità degli ambienti.
Il Comune ha inoltre programmato interventi per mitigare gli effetti delle ondate di calore, con l’installazione di gazebo, vele ombreggianti e altre strutture nelle aree esterne dei servizi educativi, rendendo gli spazi più vivibili durante i mesi estivi.
Accanto ai cantieri principali proseguiranno le manutenzioni ordinarie su diversi edifici scolastici. La maggior parte degli interventi sarà conclusa entro l’inizio del nuovo anno scolastico, mentre le opere più complesse proseguiranno successivamente con lavorazioni organizzate per fasi, così da garantire la continuità delle attività didattiche in piena sicurezza.



