Il progetto per la manutenzione straordinaria degli impianti di illuminazione pubblica nella zona del porto storico di Ancona dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale può partire.
Si tratta di un intervento realizzato con i fondi del PNRR Next Generation Eu del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste e che ha l’obiettivo di migliorare l’efficientamento dell’impianto, di diminuire il consumo di energia puntando ad accrescerne l’affidabilità, la durata e l’efficienza.
L’intervento prevede un investimento complessivo di 1,5 milioni di euro di cui 728.283 euro per i lavori in appalto di cui è stato firmato il contratto con l’impresa Chirico Impianti di Centola (provincia di Salerno).
All’interno del progetto è previsto l’adeguamento dell’intero sistema ai requisiti illuminotecnici richiesti per garantire la sicurezza della viabilità portuale e l’impiego di soluzioni tecnologiche moderne ad alta efficienza energetica e a basso impatto ambientale.
I lavori di efficientamento dell’impianto di illuminazione del porto storico fanno seguito a quelli già realizzati con lo stesso intento dall’Autorità di sistema portuale alla darsena Marche, nell’area delle banchine commerciali, che si sono conclusi a marzo 2024 e che hanno già dato risultati positivi, con un risparmio di consumo elettrico del 30%.
«Realizziamo un nuovo intervento nell’ottica della sostenibilità ambientale, che è parte di un progetto di ammodernamento generale del porto di Ancona», afferma il presidente dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale, Vincenzo Garofalo. «Lo scopo è di migliorarne ulteriormente l’efficienza e la sicurezza e favorire così l’operatività e il lavoro di tutti gli attori della comunità portuale e dei passeggeri in transito insieme ad un importante risparmio energetico».



