A circa nove anni dall’approvazione della legge urbanistica regionale 24/2017, l’Emilia-Romagna traccia un bilancio dei risultati raggiunti e avvia il percorso per l’aggiornamento della normativa.
I dati evidenziano soprattutto la riduzione del consumo di suolo e gli investimenti attivati per rigenerazione urbana e bonifiche.

II bilancio dei risultati raggiunti è stato presentato all’Opificio Golinelli di Bologna (foto: Sito web Regione Emilia_Romagna)
Secondo la Campagna 2026 di Arpae, relativa al periodo 2024-2025, il consumo netto di suolo è sceso a 344,69 ettari, il valore più basso del quinquennio 2022-2026 e inferiore del 70% rispetto al 2025.
La velocità del consumo è passata da 3,09 a 0,94 ettari al giorno, mentre il nuovo consumo permanente, legato principalmente a edifici e infrastrutture, si è attestato a 59,35 ettari. A questi risultati si aggiunge la cancellazione di oltre 20.700 ettari di previsioni insediative non attuate.
Le superfici ripristinate hanno raggiunto 122,85 ettari.
LA RIGENERAZIONE URBANA
Sul fronte della rigenerazione urbana, attraverso i tre bandi del 2018, 2021 e 2024 della Regione Emilia-Romagna sono stati messi a disposizione 124,3 milioni di euro di contributi regionali e statali. Insieme a 123,8 milioni di cofinanziamento locale, le risorse hanno attivato complessivamente 248,1 milioni di euro di investimenti, finanziando 191 interventi in 175 Comuni.
Risultati significativi anche per le bonifiche: 33 milioni di euro sono stati destinati a 17 siti PNRR, nei quali è già stato liberato il 92,75% della superficie candidata, superando l’obiettivo del 70%. Dei circa 1.400 siti presenti sul territorio regionale, il 60% risulta bonificato, mentre sul restante 40% sono in corso interventi nelle diverse fasi previste. A queste risorse si aggiungono 5 milioni per altri cinque siti e un programma regionale 2026-2028 da 9 milioni di euro.
Parallelamente procede l’applicazione dei nuovi strumenti urbanistici: 44 Comuni hanno già approvato il Pug e complessivamente quasi il 62% dei Comuni emiliano-romagnoli è impegnato nel percorso di adeguamento previsto dalla legge.



