Messina presenta il Gemello Digitale Urbano

by Davide

Il Comune di Messina ha presentato il Gemello Digitale Urbano nel Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca, durante l’incontro “Messina e la Consulta Smart City Roma: innovazione urbana a confronto”.

Il progetto, finanziato nell’ambito del PN Metro Plus e Città Medie Sud 2021–2027, sarà completato entro il 31 dicembre 2026 e rappresenta il punto di convergenza del patrimonio tecnologico costruito negli anni dal Comune.

Messina

(foto: sito web Città di Messina)

L’obiettivo è trasformare reti, sensori, piattaforme e infrastrutture già presenti sul territorio in un sistema unitario, capace di rafforzare la prevenzione, la pianificazione e la gestione dei servizi.

Ad aprire i lavori è stato il sindaco Federico Basile, che ha collocato il Gemello Digitale Urbano all’interno di una strategia sviluppata attraverso gli investimenti del PON Metro 2014–2020, del POC, del PNRR e, oggi, del PN Metro Plus. Un percorso fondato sulla scelta di non inseguire soluzioni isolate o tecnologie destinate a rimanere inutilizzate, ma di orientare ogni investimento al miglioramento della qualità della vita e dell’efficienza della macchina comunale.

“Oggi non presentiamo un’idea di futuro, ma i primi risultati concreti di un percorso di visione e di investimento che Messina porta avanti con determinazione da diversi anni”, ha sottolineato Basile. Il sindaco ha indicato tre obiettivi centrali: rafforzare la capacità di prevenzione in un territorio complesso e fragile; assumere decisioni pubbliche trasparenti, sostenute da dati e simulazioni oggettive; valorizzare il capitale umano, mettendo dirigenti, operatori della Protezione civile, Lavori pubblici e Polizia municipale nelle condizioni di operare meglio, mantenendo la piena sovranità comunale sulle informazioni.

Il sindaco, titolare della delega alla Smart City, ha inoltre indicato la volontà politica di affiancare all’infrastruttura tecnologica un modello stabile di partecipazione e co-progettazione ispirato alla Consulta Roma Smart City Lab.

L’obiettivo è coinvolgere Università, imprese, enti di ricerca, associazioni e cittadini nella costruzione della Messina Smart City, rafforzando il ruolo della città come laboratorio avanzato di innovazione pubblica e come esperienza di interesse nazionale.

Il Gemello Digitale Urbano integra e valorizza le infrastrutture realizzate attraverso progetti come Me@Smart, Me@GIS, ForestaMe, Urbanite, Cloud@Me e Full Cloud, sviluppati in ambiti differenti ma destinati ora a dialogare all’interno di un unico ambiente digitale. Il passaggio decisivo consiste nel superare la frammentazione dei sistemi e dei protocolli, trasformando una grande quantità di dati distribuiti in una conoscenza urbana condivisa e utilizzabile.

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