Regione Liguria ha riaperto il bando regionale dedicato alla riqualificazione energetica di immobili residenziali delle Aziende Regionali Territoriali per l’Edilizia (ARTE), ai Comuni, alla Città Metropolitana di Genova, alle Province e ad altri Enti Pubblici.
La misura, rientra nell’azione 2.11.1 del PR FESR Liguria 2021-2027, e rimarrà aperta fino al 26 novembre sul portale “Bandi On Line” di Filse e disporrà di una dotazione economica di circa 2,5 milioni di euro che consentirà ai soggetti pubblici interessati di accedere a contributi a fondo perduto massimi di 800mila euro a domanda per interventi di efficientamento energetico di immobili di edilizia residenziale pubblica (ERP) e di edilizia residenziale sociale (ERS), compresi gli alloggi per studenti, esistenti e in uso, a patto che garantiscano almeno un salto di classe energetica.
«Si tratta della seconda finestra di un bando che, nella prima apertura, ha raccolto l’interesse di alcune ARTE territoriali e Comuni che, in caso di esito positivo dell’istruttoria, porteranno alla riqualificazione energetica di 11 immobili residenziali» afferma l’assessore regionale allo Sviluppo economico e alla Programmazione FESR, Alessio Piana. «Con questa nuova edizione, diamo modo a chi non avesse avuto modo di formulare nei tempi previsti la domanda, di non perdere questa opportunità. Entro la fine dell’anno, inoltre, apriremo una misura, sempre dedicata agli enti pubblici, a copertura delle spese sostenute per interventi strutturali o di riconversione di immobili per essere adibiti ad alloggi di edilizia pubblica sociale o per studenti».
«Con questa seconda finestra diamo una nuova opportunità alle Arte e ai Comuni per portare avanti importanti opere di riqualificazione energetica del patrimonio di edilizia residenziale pubblica e sociale, nell’ambito di uno stanziamento complessivo di 19,5 milioni di euro destinato a questo settore» precisa l’assessore regionale alle Politiche abitative ed Edilizia Marco Scajola. «Vogliamo dare seguito, nel miglior modo possibile, ai progetti già raccolti con la prima finestra e unirli a quelli che arriveranno con l’obiettivo, immutato, di sfruttare al massimo le risorse a disposizione e aumentare, così, la disponibilità di alloggi sostenibili e accessibili. In questo modo miglioreremo la qualità della vita di chi vi abita. L’efficientamento energetico è una delle leve principali della nostra azione politica sull’edilizia, intervenire sugli edifici significa ridurre consumi e costi per le famiglie. In molti casi, in passato, gli assegnatari arrivavano a sostenere spese per le bollette superiori al canone di affitto. Gli interventi già realizzati, come quelli di Begato a Genova e delle Gallardi a Ventimiglia, hanno dimostrato concretamente come alloggi più efficienti consentano un netto abbattimento delle spese energetiche».



