È stata costituita nel porto di Taranto NET – New Energy Taranto, la prima comunità energetica rinnovabile portuale a livello nazionale, promossa dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio.
L’iniziativa punta a favorire la decarbonizzazione delle attività portuali, lo sviluppo delle fonti rinnovabili e la trasformazione dello scalo in un polo energetico sostenibile.
La comunità coinvolge già 12 stakeholder, tra imprese operanti nel porto e associazioni del territorio, con l’obiettivo di promuovere la produzione distribuita, la condivisione e l’accumulo di energia rinnovabile, incentivare l’autoconsumo collettivo e favorire interventi di efficientamento energetico.
Particolare attenzione è riservata alla dimensione sociale del progetto. Nei prossimi giorni è infatti prevista l’adesione di alcune famiglie residenti nei quartieri Tamburi, Città Vecchia e Porta Napoli, con l’obiettivo di contribuire anche al contrasto della povertà energetica. NET resterà aperta all’ingresso di nuovi soggetti.
La costituzione della CER è frutto della collaborazione tra l’Autorità Portuale e il GSE, avviata attraverso un protocollo d’intesa sottoscritto nel 2025. La partnership proseguirà per supportare la gestione della Comunità e sviluppare un modello replicabile in altri porti italiani.
L’iniziativa rientra nella strategia di transizione energetica delineata dal Piano Operativo Triennale 2026-2028 del porto di Taranto e anticipa gli obiettivi della Direttiva MIT 102/2026, che prevede la costituzione di CER negli scali portuali nazionali.



