ChorusLife è lo Smart District di Bergamo, nel cuore del borgo di Santa Caterina, voluto dal Cavaliere del Lavoro Domenico Bosatelli e progettato dall’architetto Joseph Di Pasquale.
Con un investimento privato di circa mezzo miliardo di euro, l’intervento – sviluppato dal Gruppo Polifin con Gewiss e Costim – rappresenta uno dei più avanzati modelli europei di rigenerazione urbana, capace di generare un indotto superiore al miliardo di euro.
Il progetto integra residenze , un hotel quattro stelle superior Radisson da 107 camere, la ChorusLife Arena da 6.500 posti, una Urban SPA e wellness center di 8.000 mq, oltre 10.000 mq tra retail e ristorazione, parcheggio interrato da 1.100 posti e piazze pubbliche connesse.
Tutto è orchestrato da una piattaforma tecnologica comune, aperta e scalabile, che unisce automazione, gestione dell’energia, mobilità elettrica e illuminazione intelligente.
L’illuminazione rappresenta uno degli elementi centrali e distintivi dell’intero distretto.
Cuore funzionale è la ChorusLife Arena, concepita come una grande piazza coperta e caratterizzata da una facciata dinamica di 200 metri per 15 di altezza.
Qui è stato realizzato un sofisticato impianto Led gestito tramite protocollo DMX, capace di modellare scenari luminosi dinamici per eventi sportivi, concerti e spettacoli. L’impianto risponde ai rigorosi standard internazionali di FIBA, FIVB e ATP e garantisce qualità visiva ottimale anche per riprese televisive HDTV e parametri TLCI. Con 106 proiettori SMART [PRO] e un consumo ottimizzato di 67 kW, l’Arena coniuga prestazioni elevate, flessibilità scenografica ed efficienza energetica.
All’interno, le soluzioni illuminotecniche assicurano comfort visivo e valorizzazione architettonica di foyer, percorsi e aree comuni; all’esterno, sistemi su palo URBAN [O3] e dispositivi LED enfatizzano le linee contemporanee dell’edificio, mentre il videomapping trasforma le superfici in tele digitali capaci di comunicare e coinvolgere.
L’illuminazione intelligente si estende all’intero distretto. Nell’autorimessa, circa 2.000 apparecchi interconnessi modulano automaticamente l’intensità luminosa in base alla presenza di persone e veicoli, riducendo i consumi e ottimizzando la manutenzione.
Le piazze e le aree comuni sono dotate di pali multifunzione customizzati che integrano luce, Wi-Fi, videosorveglianza e sistemi audio, contribuendo a sicurezza, connettività e qualità dello spazio pubblico.
Le colonnine di ricarica per veicoli elettrici sono state installate principalmente nell’autorimessa, con predisposizioni per ulteriori implementazioni future anche nelle aree esterne del complesso. Attualmente, è stato realizzato una parte significativa del potenziale impiantabile del sistema JOINON di Gewiss, garantendo un’infrastruttura scalabile che potrà espandersi in base alla domanda crescente di mobilità elettrica.
Nel dettaglio, l’installazione ha previsto l’utilizzo delle stazioni di ricarica I-ON, ideali per contesti pubblici e semi-pubblici come parcheggi sotterranei e multipiano.
A supporto della ricarica in ambienti residenziali e dedicati, sono state impiegate anche le wallbox I-CON EVO, per installazioni a parete in aree riservate, con funzionalità avanzate come l’identificazione utente tramite RFID, ed integrati nel sistema di gestione dell’energia di Chorus Life.
Anche residenze e hotel adottano soluzioni domotiche evolute: il sistema KNX consente la gestione integrata di illuminazione, climatizzazione e sicurezza, con logiche di risparmio energetico automatico nelle stanze non occupate e interfacce intuitive per gli utenti.
ChorusLife si configura così come un laboratorio urbano in cui la luce non è solo elemento tecnico, ma infrastruttura strategica e linguaggio architettonico: uno strumento capace di migliorare efficienza, sostenibilità ed esperienza delle persone, delineando un modello replicabile di città del futuro.



