Il Comune di Perugia – con determina dirigenziale 1647 del 25 maggio 2026 dell’Area Governo del territorio e transizione al digitale – ha dato il via all’iter per la pubblicazione della gara europea che porterà alla realizzazione di un ampio programma di riqualificazione energetica e tecnologica attraverso una concessione in Partenariato pubblico-privato della durata di 15 anni.
«E’ per noi motivo di orgoglio», evidenzia la sindaca Vittoria Ferdinandi «far partire questo importante iter di gara che è in linea con le necessità del nostro Comune e con le linee programmatiche di mandato dell’Amministrazione. Efficientare la nostra città significa aumentare i servizi in favore della comunità, migliorare la qualità della vita delle persone e lavorare per raggiungere quegli obiettivi che il nostro Ente si è posto e che le normative ci impongon. Con estrema soddisfazione accogliamo, dunque, l’avvio del percorso ringraziando gli uffici comunali per il lavoro svolto finora, con passione ed impegno, ma anche per le attività che dovranno ancora essere svolte in futuro per completare una procedura che assume un valore determinante per la città con investimenti superiori ai 20 milioni di euro. Ciò consentirà a Perugia di entrare in una nuova era di governo dei servizi».
L’intervento, sviluppato nell’ambito del PAESC interesserà diversi ambiti strategici. Al centro c’è la modernizzazione della rete di illuminazione pubblica e degli impianti semaforici, con investimenti dedicati sia all’efficientamento energetico sia alla gestione intelligente delle infrastrutture.
Il piano coinvolgerà inoltre circa 60 edifici comunali, che saranno interessati da interventi di relamping e riqualificazione energetica, con l’obiettivo di ridurre i consumi fino al 49%.
Prevista anche l’installazione diffusa di impianti fotovoltaici sugli edifici e su aree comunali, insieme al supporto per l’attivazione e la gestione delle CER.
Tra gli elementi qualificanti figurano la digitalizzazione e il telecontrollo degli impianti, il potenziamento della sicurezza stradale attraverso nuovi sistemi semaforici e attraversamenti pedonali luminosi, oltre allo sviluppo della mobilità elettrica con l’introduzione di veicoli full electric e di una rete di infrastrutture di ricarica.
Particolare rilievo assume la scelta di alimentare l’illuminazione pubblica esclusivamente con energia proveniente da fonti rinnovabili, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi ambientali fissati dall’amministrazione.



