Performance In Lighting: progetto per l’illuminazione dell’Autodromo Nazionale Monza

by Davide

Performance In Lighting ha firmato il nuovo progetto di illuminazione funzionale della Pit Lane e del rettifilo principale dell’Autodromo Nazionale Monza.

L’intervento nasce dalla sinergia con il gruppo Gewiss e riflette una visione comune orientata a un’offerta integrata e scalabile.

Performance In Lighting

(foto: Gianni Canali)

Performance In Lighting ha sviluppato un progetto illuminotecnico completo, basato su simulazioni e verifiche sul campo finalizzate al raggiungimento dei livelli di illuminamento richiesti dalle normative per le lavorazioni in esterno.

L’intervento ha interessato due aree del circuito. Per l’illuminazione della pit lane e dell’area box sono stati installati proiettori WIN PRO 20 da 68 W, posizionati sopra l’edificio dei box per garantire un’illuminazione uniforme delle zone operative.

Sul rettifilo principale, che comprende la griglia di partenza e le tribune, sono stati invece impiegati proiettori WIN PRO 40 da 575 W installati sulle strutture delle tribune, in grado di assicurare i livelli di illuminamento richiesti per le attività di preparazione e logistica che precedono gli eventi.

Grazie a questa configurazione è stato possibile ottenere un livello medio di illuminazione di circa 40 lux, adeguato a garantire lo svolgimento in sicurezza delle attività operative e logistiche.

Il nuovo sistema illumina in modo efficace le aree interessate dalle attività di preparazione degli eventi, migliorando la sicurezza degli operatori e favorendo una gestione più efficiente delle operazioni di allestimento e movimentazione materiali.

L’utilizzo dei proiettori della gamma WIN PRO ha, inoltre, permesso di coniugare elevate prestazioni illuminotecniche, affidabilità e contenimento dei consumi energetici, assicurando una soluzione robusta e duratura.

A completare l’intervento, Gewissha fornito soluzioni per la distribuzione terminale dell’energia progettate per supportare continuità operative sicurezza e flessibilità in un contesto caratterizzato da esigenze variabili e da installazioni temporanee legate allo svolgimento degli eventi.

La soluzione ha previsto l’impiego di terminali Q-MC 200B in diverse configurazioni, pensate per alimentare utenze monofase e trifase con differenti livelli di potenza, rispondendo alle necessità delle infrastrutture e delle attività presenti nelle aree interessate. I terminali si distinguono per l’involucro in tecnopolimero resistente ai raggi UV, con grado di protezione IP55 e resistenza agli urti IK10, per la presenza di prese industriali IP67 e di protezioni magnetotermiche e differenziali integrate, oltre che per l’illuminazione Led sui due lati.

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