Il Comune di Trieste ed Edison Next annunciano l’avvio dei lavori di riqualificazione degli impianti di pubblica illuminazione cittadina.
Il progetto prevede la riqualificazione di oltre 21mila corpi illuminanti sui 26mila punti luce totali che Edison Next ha già in gestione, corrispondenti all’intero perimetro impiantistico cittadino.
Le opere riguarderanno tutto il territorio comunale e prenderanno il via dalle periferie.
Sono previsti anche ampliamenti impiantistici – per circa 650 nuovi punti luce – di cui una cinquantina nelle periferie in prossimità di nodi stradali critici (svincoli, rotatorie e ingressi di gallerie) per aumentarne la sicurezza, e i restanti nelle zone centrali, dedicati in prevalenza all’illuminazione di percorsi pedonali e degli interni delle gallerie.

Il sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza e il direttore B2G di Edison Next, Raffaele Bonardi
Tra i corpi illuminanti oggetto di intervento, oltre 20.600 saranno dotati di sistemi di telecontrollo punto-punto, per la gestione e il monitoraggio da remoto di ogni singolo apparecchio.
Gli interventi sulla pubblica illuminazione, la cui durata prevista è di circa un anno e mezzo, porterà, rispetto alla situazione impiantistica precedente l’avvio del contratto nel 2024, una riduzione annua di circa il 70% sia dei consumi energetici, sia delle emissioni di CO2 in atmosfera, che verranno abbattute quindi di oltre 3.000 tonnellate all’anno.
«Edison Next è orgogliosa di realizzare, in partnership con il Comune di Trieste, un progetto che trasforma l’illuminazione pubblica cittadina in un vero e proprio modello di sostenibilità e innovazione urbana. La nuova luce valorizzerà l’intero territorio comunale, con un’attenzione particolare alle aree periferiche, elevando la sicurezza e la qualità della vita di tutti i cittadini. L’adozione di soluzioni digitali e tecnologie avanzate permetterà di ottimizzare la gestione delle infrastrutture, garantendo efficienza operativa e una drastica riduzione di consumi ed emissioni. Insieme all’Amministrazione, consolidiamo un percorso di crescita condivisa, dove competenze e visione strategica generano valore concreto per l’intera comunità triestina» ha dichiarato Raffaele Bonardi, direttore B2G Edison Next.
Particolare rilievo assume l’illuminazione architetturale, che valorizzerà 14 siti monumentali del centro storico.
L’efficientamento dell’illuminazione cittadina si inserisce nel quadro di un progetto più ampio, definito nell’ambito di un Partenariato Pubblico Privato firmato nel 2024, che include anche lavori sugli impianti semaforici, avviati lo scorso settembre, che sono già stati completati.
Questi ultimi hanno portato alla sostituzione di 69 regolatori semaforici e all’installazione di 12 telecamere, 28 radar e 60 spire per l’analisi del traffico, oltre a 38 dispositivi a supporto delle persone non vedenti.
In via di sviluppo ci sono anche servizi di smart city di cui la nuova rete di illuminazione pubblica rappresenterà uno dei driver più significativi: le opere di efficientamento, infatti, consentiranno di mettere a punto soluzioni innovative per la digitalizzazione della governance del territorio, il miglioramento della sicurezza cittadina e l’inclusività e la fruibilità degli spazi pubblici.



