La città di Bergamo entro la fine dell’estate completerà la fase di riqualificazione energetica prevista dal Contratto di prestazione energetica sottoscritto nel 2024 tra il Comune e A2A Calore e Servizi.
Il programma ha interessato 163 edifici pubblici, tra scuole, uffici, impianti sportivi e strutture culturali, con un investimento di oltre 30 milioni di euro nell’ambito di un contratto decennale che comprende interventi di efficientamento, gestione degli impianti, fornitura di energia e monitoraggio digitale dei consumi.
Tra gli edifici simbolo del progetto figura la scuola secondaria Corridoni, dove sono stati realizzati cappotto termico, isolamento della copertura, sostituzione dei serramenti e sistemi intelligenti per la gestione energetica. Complessivamente, su 37 plessi scolastici sono stati eseguiti interventi mirati in funzione delle caratteristiche degli immobili, affiancati dalla riqualificazione di centrali termiche, dall’estensione del teleriscaldamento, dall’installazione di oltre 3.000 valvole termostatiche smart e più di 600 sonde ambientali. Tutti i 163 edifici sono inoltre dotati di sistemi di telecontrollo per il monitoraggio dei consumi in tempo reale.
I risultati attesi sono significativi: le emissioni di anidride carbonica si ridurranno di circa il 50%, evitando ogni anno oltre 2.000 tonnellate di CO₂, equivalenti all’assorbimento garantito da quasi 13.000 alberi. Il progetto rappresenta una delle principali azioni del Climate City Contract con cui Bergamo punta a raggiungere la neutralità climatica entro il 2030. L’efficienza energetica degli edifici pubblici, insieme allo sviluppo del teleriscaldamento alimentato in larga parte da fonti non fossili, si conferma così uno degli strumenti più efficaci per accelerare la transizione ecologica e ridurre l’impatto ambientale del patrimonio comunale.
Per approfondimenti clicca qui



