Conto termico 3.0: quali strategie per il parco immobiliare?

by Davide

Come si prefigura il nuovo sistema incentivante, sia per il mondo delle aziende che operano in ambito energetico ed edile sia per i Comuni? qual è la strategia più efficace che devono adottare le amministrazioni pubbliche? Ecco una serie di riflessioni e di suggerimenti

di Paolo Quaini

Dalla fine del Superbonus, tra soggetti privati che offrono servizi alla Pubblica Amministrazione e la PA stessa, il Conto Termico 3.0 è il principale tema di discussione. La ragione è molto chiara: società con attività prevalentemente edili che hanno vissuto un importante periodo di crescita con il Superbonus cercano una continuità d’impresa a livelli non dissimili da quelli raggiunti; le PA, specialmente i Comuni sotto i 15mila abitanti, vedono la possibilità di effettuare “gratis” interventi decisivi sul proprio parco immobiliare sempre più vetusto e inadeguato a rispondere a esigenze funzionali che variano nel tempo.

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