La Regione Liguria lancia un nuovo bando con dotazione finanziaria di 9,8 milioni di euro destinato agli enti locali per l’efficientamento energetico degli edifici pubblici.
Destinatari della misura, approvata dall’amministrazione regionale a valere sull’azione 2.1.1 del Pr Fesr Liguria 2021-2027, sono i Comuni liguri con meno di 40mila abitanti, le province di Imperia, La Spezia e Savona, la città metropolitana di Genova, le agenzie e le aziende regionali, le autorità di sistema portuale, gli enti parco e le Camere di commercio.
Le domande saranno presentabili accedendo al sistema Bandi online di Filse dal 17 al 30 settembre 2026.
Retroattività al 25 maggio 2023.
«Parliamo di 9,8 milioni di euro con cui andremo a riqualificare energeticamente edifici pubblici o ad uso pubblico del nostro territorio. A partire dal 17 settembre si potrà chiedere a Regione fino a un milione di euro di contributi a fondo perduto, a copertura del 70% o dell’80% degli investimenti effettuati, a seconda della dimensione dell’ente. Un’azione di rigenerazione urbana, che andrà ad alleggerire le casse pubbliche e a ridurre i consumi energetici di almeno il 30%” precisano l’assessore regionale allo Sviluppo economico Alessio Piana e l’assessore all’Energia Paolo Ripamonti.
Rientrano tra le iniziative ammissibili spese come, ad esempio, la coibentazione, la sostituzione dei serramenti, l’installazione di impianti rinnovabili (nel limite del 20% dell’intervento e solo per autoconsumo), l’efficientamento del sistema di illuminazione o trasporto, la telegestione e la diagnosi energetica dell’edificio.



