Nasce la CER Tigullio Energie Condivise, un’iniziativa promossa dal Gruppo Territoriale del Tigullio di Confindustria Genova, e nata dalla collaborazione tra imprese, enti religiosi e soggetti del terzo settore del territorio.
L’iniziativa si caratterizza come comunità energetica a forte impronta sociale: è previsto infatti che sia la stessa CER a realizzare gli impianti e che tutti gli incentivi riconosciuti dal GSE nei 20 anni previsti dalla normativa, anziché essere redistribuiti ai soci della CER, siano destinati al sostegno di iniziative a beneficio del territorio, fatta salva la copertura dei costi degli impianti e dei costi vivi di gestione.
La forma giuridica è quella della Cooperativa di consumo impresa sociale e l’ambito territoriale in cui la CER inizierà a operare è quello corrispondente ai Comuni di Borzonasca, Carasco, Casarza Ligure, Castiglione Chiavarese, Chiavari, Cogorno, Coreglia Ligure, Lavagna, Leivi, Maissana, Mezzanego, Moneglia, Né, San Colombano Certenoli, San Salvatore, Sestri Levante.
La CER ha già identificato diversi siti su cui installare via via gli impianti fotovoltaici che saranno asserviti alla CER stessa, per una taglia complessiva di oltre 1,5 MW – impianti che consentiranno anche di abbattere le emissioni di CO2 di quasi 500 tonnellate all’anno.
A fronte di circa 7 milioni di euro di ricavi generati nell’arco dei 20 anni dal riconoscimento degli incentivi e dalla vendita dell’energia prodotta e immessa in rete, si prevedono risorse dirette per iniziative a beneficio della comunità pari a 3 milioni di euro.
Il progetto è stato realizzato anche grazie al supporto di Duferco Energia che ha supportato il gruppo di lavoro fornendo la propria consulenza sia sotto il profilo strettamente impiantistico che partecipando attivamente anche all’elaborazione del business plan della CER.
Giancarlo Durante, presidente Gruppo Territoriale del Tigullio e presidente della CER ha dichiarato: « La costituzione della CER rappresenta il raggiungimento di uno degli obiettivi più sfidanti che ci eravamo posti a maggio del 2024 con la presentazione del documento “Contributi per un Piano industriale del Tigullio”. Impegno sociale e sostenibilità, confermati dalla presenza della Diocesi di Chiavari tra i Soci fondatori, sono gli elementi che caratterizzano la nostra Comunità Energetica e che la rendono un modello virtuoso e replicabile su altri territori. Confidiamo nella partecipazione all’iniziativa di altre aziende e operatori del Terzo Settore al fine di ampliare la compagine societaria e, conseguentemente, aumentare le ricadute positive sulla collettività. La richiesta di adesione di alcune importanti imprese a pochi giorni dalla costituzione della CER conferma la bontà del progetto».



