A Verona nasce CER.S.I.EI: comunità energetica frutto di un patto tra Chiesa, opere sociali, famiglie e imprese

by Davide

Costituita a Verona la Fondazione CER.S.I.EI.: si tratta di una comunità energetica rinnovabile frutto di un nuovo patto territoriale tra Chiesa, opere sociali, famiglie, imprese e comunità locali.

I Fondatori promotori sono: Diocesi di Verona, Istituto per il Sostentamento del Clero di Verona, Caritas Veronese, Fondazione Gobetti ETS, Fondazione Casa San Giuseppe ETS, Fondazione Poverette Casa di Nazareth, Fondazione Pia Opera Ciccarelli ETS, Fondazione Piccola Fraternità Lessinia ETS, Fondazione Opera Famiglia Canossiana Nuova Primavera ETS, Fondazione Edulife ETS. La Fondazione rimane aperta a nuovi ingressi, anche come partecipanti produttori o consumatori.

La Fondazione è il frutto di oltre due anni di studio e analisi sviluppate all’interno del network etico di ADOA (Associazione Diocesana Opere Assistenziali della Diocesi di Verona) con la collaborazione tecnica di Magis Energia, in stretta sinergia con la Chiesa di Verona e con Caritas diocesana veronese.

Presidente di CER.S.I.EI. è mons. Osvaldo Checchini.

Tomas Chiaramonte, coordinatore operativo del progetto ha precisato: «Si è costituita una squadra forte e coesa, fatta di enti diversificati, legati ai territori e in grado di rappresentare molteplici sensibilità di entità grandi, medie e piccole, oltre che di unire tre grandi patrimoni. Il primo è quello della missione pastorale, maturata in centinaia di anni di prossimità alle persone e alle comunità. Il secondo è rappresentato dalla straordinaria esperienza nella cura della vulnerabilità, che ogni giorno si traduce nell’accompagnamento di anziani, persone con disabilità, minori, famiglie fragili e persone in condizioni di marginalità. Un patrimonio di Enti energivori che spesso, in particolare negli ultimi anni, si è tradotto in capacità di trasformazione culturale e rigenerazione delle comunità in cui operano. Il terzo è costituito dalla disponibilità di superfici, strutture e patrimoni immobiliari diffusi sul territorio, che possono diventare infrastrutture energetiche al servizio del bene comune».

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