Si è ufficialmente costituita la Fondazione Adda Martesana per la CER, comunità energetica rinnovabile promossa dai Comuni di Pioltello, Gorgonzola, Melzo, Bellinzago Lombardo, Liscate e Truccazzano (tutti della Città metropolitana di Milano).
Promosso dalle rispettive amministrazioni comunali, il percorso si è avvalso, fin dalla fase di progettazione e avvio, del supporto tecnico, gestionale e organizzativo del Gruppo Cogeser.
La Fondazione raggruppa sei configurazioni di autoconsumo, corrispondenti ai Comuni fondatori, e si colloca in un’area, nel cuore dell’Adda Martesana, che comprende 11 cabine primarie, con un bacino potenziale di espansione fino a 43 Comuni del territorio e delle zone limitrofe.

Alla firma erano presenti i sindaci Ivonne Cosciotti (Pioltello), Ilaria Scaccabarozzi (Gorgonzola), Antonio Fusé (Melzo), Michele Avola (Bellinzago Lombardo), Lorenzo Fucci (Liscate) e Franco De Gregorio (Truccazzano).
La bozza di regolamento della Fondazione, che sarà adottato in una fase successiva, prevede la destinazione di una quota rilevante degli incentivi a progetti con finalità ambientali e sociali a beneficio del territorio.
Alla firma erano presenti i sindaci Ivonne Cosciotti (Pioltello), Ilaria Scaccabarozzi (Gorgonzola), Antonio Fusé (Melzo), Michele Avola (Bellinzago Lombardo), Lorenzo Fucci (Liscate) che è stato designato presidente per il primo triennio di esercizio e Franco De Gregorio (Truccazzano).
«È un momento di grande importanza. Sei amministrazioni comunali hanno scelto di agire insieme, in una fase storica internazionale complessa, per favorire la transizione energetica nei territori e, anche attraverso le opportunità offerte dagli incentivi, sostenere cittadini e imprese. Il progetto coinvolge direttamente sei comuni, ma, considerando il bacino delle cabine primarie, può estendersi a oltre 40 realtà locali, con un significativo potenziale di adesione e ritorni economici e la possibilità, oltre che di tutelare l’ambiente, di sostenere attività e progetti sociali. Saranno promosse assemblee pubbliche nei comuni fondatori e su un’area più ampia, oltre all’attivazione di diversi canali di comunicazione per far conoscere questa nuova e importante opportunità» hanno commentato congiuntamente i sindaci.



