Comune di Genova: nei giorni scorsi si è riunita la commissione congiunta V e VI, per fare il punto sul progetto di riqualificazione energetica e rigenerazione urbana dell’illuminazione pubblica cittadina.
City Green Light, titolare dell’appalto avviato nel 2020, ha presentato i dati relativi ai traguardi raggiunti e alle prospettive: a fronte di un obiettivo di abbattimento dei consumi del 70%, i dati attuali certificano una riduzione del 74%, passando dai 40 GWh/anno iniziali ai 10,4 GWh/anno odierni.
Si tratta di un risparmio che si traduce in un beneficio economico di circa 8 milioni di euro sulla spesa energetica e in un impatto ambientale corrispondente a 9.700 tonnellate di CO2 in meno ogni anno, equivalenti a oltre 100.000 nuovi alberi piantati o alla rimozione di 8.000 auto dalle strade.
Dall’inizio del servizio sono stati sostituiti circa 55mila punti luce con tecnologia Led, frutto di un importante intervento infrastrutturale che ha visto la sostituzione di 500 pali, l’installazione di 540 nuovi quadri elettrici e l’implementazione di sistemi di telecontrollo.
Sono stati progettati 700 nuovi punti luce nel Centro Storico, di cui 350 dedicati all’illuminazione artistica e monumentale, con il recupero di oltre 20 edicole votive.
City Green Light ha inoltre annunciato lo sviluppo di un progetto innovativo di illuminazione orientata al genere, finalizzato a migliorare la percezione di sicurezza nelle aree sensibili attraverso tecnologie “open innovation”.
«Siamo in una fase avanzata, con circa il 95% delle opere previste già realizzate- dichiara l’assessora all’Ambiente del Comune di Genova, Silvia Pericu. «Questo contratto, che si concluderà nel 2029, non è solo una sfida di risparmio energetico imposta dalle normative nazionali sull’inquinamento luminoso, ma un’azione integrata per migliorare la vivibilità di Genova. Lavoriamo a stretto contatto con i Municipi, che restano i nostri referenti principali: abbiamo raccolto circa 100 segnalazioni prioritarie per colmare il divario tra la percezione dei cittadini e gli interventi effettivi. Il tema della sicurezza è centrale: sebbene l’illuminazione non sia l’unico fattore negli incidenti stradali, è una componente essenziale per la sicurezza percepita. Per questo stiamo investendo con urgenza nel Centro Storico e in aree come Sampierdarena, dove riqualificheremo l’area antistante il Teatro Modena per restituire decoro e tranquillità ai quartieri».
Si prevede inoltre investimenti in nuovi progetti di investimenti in progetti Smart City per 1.000.000 di euro e la gestione puntuale delle richieste municipali, con sopralluoghi già in corso per 14 siti prioritari del Centro Storico.



