Regione Basilicata: 47,4 milioni ai Comuni lucani per progetti di rigenerazione urbana

by Davide

La Regione Basilicata su impulso dell’assessore all’Ambiente e alla Transizione Energetica Laura Mongiello e con la visione del presidente Vito Bardi, ha presentato ufficialmente nei giorni scorsi il “Piano di interventi rivolti alla valorizzazione ambientale e paesaggistica degli insediamenti urbani” (il cosiddetto Bando Borghi – Linea FSCRI – Ri-2995).

La nuova misura, che si rivolge a tutti i Comuni e alle Unioni di Comuni della regione, mette a disposizione 47 milioni di euro per trasformare aree degradate o sottoutilizzate in spazi vivi, sostenibili e socialmente inclusivi, integrando architettura, servizi e ambiente.

Per ogni singolo progetto un finanziamento da 1 a 2,5 milioni di euro.

Le risorse messe a disposizione dalla Regione Basilicata sono pronte ad approdare nei Comuni lucani per ridisegnare piazze, recuperare edifici abbandonati e restituire luoghi di aggregazione alle famiglie, ai giovani e agli anziani.

Sul piatto ci sono quindi 47.420.379,61 euro derivanti dalle risorse FSC 2021-2027.

Per garantire che l’impatto sia profondo e duraturo ogni singolo Progetto Integrato di Rigenerazione Urbana (PIRU) potrà beneficiare di un finanziamento compreso tra 1 e 2,5 milioni di euro, in grado di coprire fino al 100% dei costi ammissibili.

L’assessore Laura Mongiello ha precisato: «Rigenerare significa prima di tutto prendersi cura delle persone e dei luoghi che abitano. Non vogliamo finanziare opere pubbliche slegate dal contesto, ma costruire una strategia unitaria che metta insieme architettura, ambiente, servizi e inclusione sociale. Vogliamo restituire una funzione viva agli spazi che nel tempo l’hanno persa, combattendo concretamente lo spopolamento dei nostri borghi e rendendo più vivibili e sostenibili le nostre città. Tra le principali novità presentate spicca il superamento della logica delle graduatorie rigide. Le proposte ritenute idonee non scivoleranno in una lista d’attesa passiva, ma accederanno a una vera e propria procedura negoziale: un tavolo di confronto continuo e diretto tra Regione e Comuni per affinare la qualità del progetto, verificare la sostenibilità di gestione, la governance e i tempi di realizzazione. I candidati saranno chiamati a presentare progetti organici (PIRU) che integrino il recupero di edifici pubblici, la valorizzazione di aree verdi, piazze e percorsi pedonali/ciclabili, orientati alla sostenibilità e all’adattamento ai cambiamenti climatici».

Per guardare il video della presentazione della misura clicca qui 

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