Il Comune di Pescantina (in provincia di Verona) si appresta ad affrontare una serie di interventi per l’ammodernamento della propria infrastruttura di illuminazione pubblica.
L’amministrazione ha infatti completato il Piano dell’illuminazione per il contenimento dell’inquinamento luminoso (PICIL) per fare il punto sullo stato della rete di illuminazione pubblica e indica le opere da realizzare nei prossimi anni.
Il lavoro ha permesso di censire gli impianti esistenti, verificandone caratteristiche tecniche e stato di conservazione: oggi la rete conta 51 impianti e 3.420 punti luce, tutti di proprietà del Comune.
Dall’analisi è emerso che una parte della rete necessita di interventi di adeguamento e ammodernamento, sia per rispettare le disposizioni regionali sul contenimento dell’inquinamento luminoso sia per migliorare l’efficienza energetica degli impianti.
Tra gli interventi individuati dal piano: la sostituzione dei punti luce più datati, l’ammodernamento di alcuni impianti e il rinnovo di diversi quadri elettrici.
Il valore complessivo delle opere supera i 2,5 milioni di euro.
Uno degli aspetti più rilevanti riguarda i consumi energetici. Le simulazioni contenute nel documento indicano infatti una riduzione superiore al 70 per cento rispetto alla situazione attuale.
«Abbiamo voluto dotarci di questo strumento per avere una conoscenza puntuale della situazione esistente e programmare gli interventi in modo più efficace», spiega il vicesindaco Manuel Fornaser. «Ci consentirà di avere un controllo più capillare del territorio, aumentare la sicurezza viabilistica, valorizzare l’ambiente urbano e pianificare con maggiore precisione la manutenzione della rete».
«Il piano ci offre una visione di lungo periodo sul tema dell’inquinamento luminoso e del risparmio energetico», osserva l’assessore alla Sostenibilità energetica Lisa Bonetti. «Sapere dove intervenire e con quali priorità significa utilizzare meglio le risorse disponibili, ridurre i consumi e contenere i costi energetici».



