Il Consiglio di amministrazione di AMG Energia ha approvato l’avviso pubblico che darà inizio, su delega del Comune di Palermo, alla procedura di partenariato pubblico-privato riguardante la riqualificazione globale delle infrastrutture e dei servizi energetici della città.
L’avviso sarà pubblicato nei prossimi giorni e ha l’obiettivo di sollecitare gli operatori economici privati, di rilievo nazionale e internazionale, a presentare proposte di partenariato per l’affidamento in concessione, tramite procedura di finanza di progetto, dei servizi di illuminazione pubblica e della rete semaforica di Palermo, degli impianti elettrici e termici, antincendio e di sicurezza degli immobili del Comune nonché della fornitura del vettore energia per l’alimentazione degli impianti, includendo anche i lavori necessari per realizzare efficientamento.
AMG Energia continuerà a svolgere un ruolo di primo piano: adesso agirà come stazione appaltante delegata dal Comune per lo svolgimento della gara, nella successiva fase operativa continuerà a mantenere un ruolo centrale, svolgendo per conto del Comune le attività di verifica e monitoraggio sull’esecuzione dei servizi.
L’operazione ha un valore complessivo stimato di circa 180 milioni di euro ed è inserita nel programma triennale delle opere pubbliche 2025-2027 del Comune di Palermo.
«L’approvazione dell’avviso è un punto di svolta importante in termini di visione e gestione dei servizi energetici e degli impianti della città», afferma il sindaco, Roberto Lagalla. «È il risultato di un percorso amministrativo rigoroso e, nello stesso tempo, lungimirante, che apre nuovi scenari di sviluppo e di crescita. La rotta è stata tracciata nel nuovo contratto di servizio di AMG Energia, approvato dalla Giunta e dal Consiglio comunale nel 2024, che prevede la possibilità del partenariato pubblico-privato, quindi il progetto è stato inserito nel piano triennale delle opere pubbliche e la giunta ha conferito mandati necessari e delega di committenza alla società. L’intera operazione è perfettamente integrata nel piano di riequilibrio finanziario pluriennale del Comune, dimostrando una pianificazione solida e coerente con le esigenze dell’ente».



