Fondazione C.E.R. Parma 2030: al via la manifestazione di interesse

by Davide

Si è tenuto lo scorso 4 maggio l’evento di lancio della manifestazione di interesse per l’adesione alla Fondazione C.E.R. Parma 2030.

La Fondazione C.E.R. Parma 2030, costituita nel luglio 2024 da Comune di Parma, Università di Parma, AUSL Parma e Consiglio Nazionale delle Ricerche, è un ente senza scopo di lucro che persegue finalità di interesse generale: contrasto alla povertà energetica, diffusione delle fonti rinnovabili, promozione dell’uso consapevole dell’energia, sviluppo di progetti di ricerca e innovazione e contributo al raggiungimento della neutralità climatica.

L’appuntamento è stato un’occasione di informazione e confronto per illustrare il ruolo delle comunità energetiche rinnovabili come strumento di transizione ecologica e presentare il modello organizzativo della Fondazione C.E.R. Parma 2030, nata per accompagnare e supportare la nascita di configurazioni energetiche sul territorio, mettendo a disposizione competenze tecniche e istituzionali e superando le complessità burocratiche che spesso costituiscono un ostacolo alla partecipazione.

La manifestazione di interesse promossa dalla Fondazione è il primo passo per costruire nuove comunità energetiche, tramite il sito della Fondazione, cittadini, imprese ed enti pubblici possono manifestare il proprio interesse a partecipare alla Comunità Energetica nel ruolo di consumatori, produttori di energia rinnovabile, produttori terzi o prosumer.

Al raggiungimento di un numero sufficiente di adesioni all’interno della stessa cabina primaria, la Fondazione ricontatterà i soggetti interessati per avviare la costituzione di una nuova configurazione energetica, ovvero il gruppo di utenti che condivide virtualmente l’energia prodotta da impianti fotovoltaici, beneficiando degli incentivi riconosciuti dal GSE.

Gli incentivi generati dall’energia condivisa potranno essere redistribuiti fino al 55% ai membri della configurazione, mentre almeno il 45% sarà destinato a progetti sociali e ambientali sul territorio, secondo modalità decise localmente dai comitati di configurazione, nel rispetto della normativa vigente.

Nei prossimi mesi sono previste ulteriori iniziative pubbliche per informare, formare e coinvolgere la cittadinanza favorendo una partecipazione sempre più ampia e consapevole.

All’incontro hanno partecipato Gianluca Borghi, assessore alla Sostenibilità Ambientale ed Energetica del Comune di Parma, Daria Jacopozzi, assessora alla Partecipazione del Comune di Parma, Andrea Zappettini, presidente della Fondazione C.E.R. Parma 2030 e Direttore del CNR-IMEM, Claudia Romano, dirigente del Settore Energia e Transizione Ecologica della Regione Emilia-Romagna, Maria Laura Marino dell’Assemblea Cittadina per il Clima di Parma, Andrea Ruffini, dirigente della Provincia di Parma, e Agostino Gambarotta, professore Ordinario dell’Università di Parma.

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