Il Comune di Vicenza ha ottenuto un contributo europeo pari a 25.185,15 euro finalizzato all’installazione dei primi pannelli fotovoltaici nella comunità energetica rinnovabile “Fondazione energia solidale ETS”, costituita dalla Diocesi di Vicenza.
A ottobre dello scorso anno l’amministrazione vi ha aderito , in qualità di socio partecipante.
Il Comune di Vicenza aveva intrapreso il percorso per la costituzione della CER grazie alla partecipazione al “Bando regionale per la creazione e lo sviluppo delle nuove comunità di energia rinnovabile”, finanziato nell’ambito del Programma Regionale Veneto FESR 2021-2027 – Azione 2.2.1 (Dgr n.1568/2023) per un importo pari a 30.000 euro e assegnato nei primi mesi del 2025.
«Il contributo ottenuto per i pannelli fotovoltaici rappresenta una tappa fondamentale nel nostro percorso verso la transizione ecologica e premia la lungimiranza e l’impegno con cui stiamo progettando il futuro di Vicenza. Si tratta del primo passo importante per dare concretezza alla nostra Cer (comunità energetica rinnovabile) ha affermato Sara Baldinato, assessore alle politiche energetiche «un progetto con cui, insieme alla Diocesi Vicentina, abbiamo deciso di intraprendere un percorso condiviso nell’ottica di dare risposte concrete alla problematica della povertà energetica, ma anche con l’obiettivo di rendere migliori i nostri quartieri e le nostre comunità grazie agli incentivi che deriveranno dalla Cer. Ricevere questo finanziamento regionale ci dà la spinta decisiva per installare i primi pannelli fotovoltaici e consolidare questa rete. Sarà anche con il supporto dei cittadini e attraverso la partecipazione attiva di tutti che daremo vera vita e vitalità a questa comunità energetica. La bellezza della Cer sta proprio nella sua concretezza: l’energia pulita prodotta dal sole sui nostri tetti viene condivisa direttamente tra cittadini, famiglie e piccole imprese del territorio. Significa fare del bene all’ambiente abbattendo le emissioni, ma significa soprattutto creare un modello di solidarietà e di supporto sociale per il nostro territorio. Questo passo dimostra chiaramente che siamo sulla strada giusta».


